ALITALIA

 

Quando Bruno Piattelli fu chiamato, nel 1960, alla progettazione per una nuova immagine dell’uomo Alitalia al contatto con il pubblico, la filosofia  seguita  fu  a favore di un  signore  borghese, che riceve un ospite a cui si abbia la necessità di far sentire l’assoluto e semplicissimo rapporto con qualcuno che con competenza possa essere utile e gentile, demilitarizzando il tipico aspetto falsamente aulico della divisa intimorente.

Per esserne convinto effettuò un reale giro del mondo per incontrare Paesi e Genti e trovò esatta l’intuizione confermando il suo credo che i principi assoluti degli uomini sono identici in tutti i Continenti.
Far combinare le esigenze del lavoro, della funzionalità con l’affermazione dell’immagine senza ricorrere ad effetti poco durevoli cercando invece la definizione di un’eleganza che ripetendosi nel tempo diventi tradizione.

Tematica seguita ed effetto ottenuto. 
Bruno Piattelli applicò nel 1990 una deroga funzionale, in occasione del Campionato Mondiale di calcio a Roma; disegnando un blazer sul tessuto fondo navy-bleu, da cui scorrevano "sottotraccia" le tre righe del tricolore; ma nulla che non seguisse il concetto di base.
Ad oggi, possiamo assaporare l’eleganza e la semplicità di uno stile unico ed inconfondibile che persegue immutato.