AS ROMA

Club di respiro popolare, nel senso dell’ appartenenza di centinaia di migliaia di affezionati, come sappiamo sociologicamente cechi per il perseguimento di successi  calcistici. Allora l’attenzione è andata verso il tema dell’attuazione di un’immagine giovane.

Per questo Bruno Piattelli studia sia per la rappresentanza della dirigenza che degli atleti abiti di tendenza puntando sul tessuto/colore e ponendo una nota di ricercatezza sulla cravatta, e su un gran foulard dedicato anche al tifo femminile.

L’effetto ottenuto dallo sventolio di migliaia di foulard è stato il prodotto colorato e suggestionante che Piattelli voleva si producesse in un'atmosfera di gioia autoemotiva e si ripetesse in ogni partita come segnale  quasi contradaiolo.